Entra nello straordinario mondo dell’Impero Cinese e vieni a scoprire i segreti della più antica civiltà del mondo. Esplora la cultura e l’arte cinesi, dalle più antiche origini fino all’abdicazione dell’ultimo imperatore. Scopri gli aspetti più affascinati di questa civiltà: perché nelle tombe furono seppellite miriade di statue; chi erano i guerrieri di terracotta; qual era l’importanza della giada; come veniva prodotta la seta… Molti progetti pratici faranno rivivere per te il passato: costruisci il tuo aquilone a forma di drago, monta un modellino di una casa Han e prepara un tradizionale piatto cinese! 15 schede pratiche, illustrate passo per passo, per ricreare il passato. Inserti che ti permetteranno di addentrarti nei particolari e di scoprire le analogie con il presente. Oltre 200 fotografie a colori, decine di illustrazioni e utili tavole cronologiche. Ideale da usare a casa o a scuola, per ragazzi di età compresa tra gli 8 e i 12 anni. Autore PHILIP STEELE Fotografo AA. VV. Formato cm 23,5 X 30,5 Pagine 64 pagine a colori Edizione 2007 Cartonato PLC
Una straordinaria raccolta di paesaggi urbani
A Pechino come a New York, a Las Vegas come a Londra, le storie di chi vive le megalopoli sono tutte simili, come alla ricerca di una vita tranquilla in luoghi dove tutto nasce da un pensiero o da una emozione surreale. Così questi luoghi, pieni di stimoli sensoriali ed emotivi finiscono per essere amplificatori di solitudini e frustrazioni o quantomeno di un inspiegabile desiderio di tranquilla ordinarietà... Vision from another world è il primo libro di Alessandro Rizzi, che si è avvicinato alla fotografia durante numerosi viaggi intrapresi fin da giovanissimo tra l’Europa e il Medio Oriente. Dopo essersi dedicato alla fotografia di reportage sui minatori romeni e sui profughi palestinesi in Libano, in questo libro Rizzi presenta la propria ricerca sulle megalopoli di tutto il mondo, da New York a Las Vegas, da Londra a Tokyo, a Pechino, a Shanghai. Sembrano immagini di un altro pianeta quelle scattate da Rizzi, per come raccontano le città in un modo completamente opposto allo stereotipo che si ha nella percezione comune. Il mondo altro che emerge dai suoi scatti supera gli accumuli di materia e caos con cui siamo abituati ad identificare gli spazi tentacolari della città invase da miliardi di effetti speciali che lacerano tutti i nostri sensi, dove abitano soggetti rivelatori di una inedita visione mistica di questi luoghi come templi dell’uomo moderno.