di Edimatica Pagine 528; Formato 17x24; Anno 2007;
Un testo di riferimento completo e approfondito su Photoshop, il software che non ha rivali nel campo del fotoritocco e nella gestione di immagini digitali. Dall'esplorazione dell'interfaccia agli strumenti per il fotoritocco e la gestione del colore, non manca niente per lavorare con profitto sulle immagini digitali. Molta attenzione viene dedicata alle nuove funzioni e al potenziamento di quelle già esistenti nelle precedenti versioni: l’integrazione con Adobe Bridge e Adobe Illustrator, l’interfaccia per l’elaborazione di immagini RAW, gli strumenti per la grafica 3D, il fuoco prospettico ottimizzato, le funzionalità dedicate al video e all’animazione. Scritto in un linguaggio chiaro che non lascia spazio ad ambiguità, questo libro, per favorire e semplificare l’apprendimento, guida il lettore affiancando all'esaustiva trattazione teorica numerosi esercizi pratici, e si rivela utile sia a chi si accosta per la prima volta a Photoshop, sia al professionista che ha la necessità di tenersi aggiornato sulle novità introdotte nella versione CS3.
Argomenti in breve
Interfaccia e strumenti: funzioni e personalizzazione
Dimensione, risoluzione ed modello colore: ottenere immagini corrette per ogni utilizzo
Formati dei file: peculiarità e utilizzo dei formati file più diffusi
Color correction e gestione del metodo colore
Pennelli, riempimenti e strumenti per il fotoritocco
Tecniche di selezione e utilizzo delle maschere
Filtri: utilizzarli per migliorare o caratterizzare l’immagine
Organizzazione del lavoro su più livelli e metodi di fusione
Strumenti per lavorare il testo
Strumenti per immagini 3D
Strumenti di editing per video eanimazioni
L'autore
Edimatica srl, tra i pionieri in Italia del desktop publishing, si occupa di editoria e informatica fin dal 1984. Nel corso di questi anni ha curato l'edizione italiana di numerosi manuali e realizzazioni editoriali. Edimatica è un Adobe Partner - Publishing Solutions.
Il ricamo nella moda italiana
Attorno alla metà degli anni '90, dopo - e contro - la rigorosa, asettica parentesi minimalista, la moda italiana ha riscoperto il décor, il gusto per l'abbellimento e per il prezioso. Tanto i grandi maestri della moda, quanto i giovani designer sono tornati a servirsi, sempre più spesso, del ricamo come motivo fondamentale di ispirazione. Il nuovo ricamo attraversa così tutte le linee di tendenza di questi ultimi dieci anni di moda, dall'etno folk al concettuale, dall'eclettismo al decostruttivismo, dal romanticismo al dark. Embroidery vuole illustrare, attraverso un ricchissimo apparato fotografico e i contributi dei più significativi artisti della moda italiana - proprio ciò che sta all'origine, storica e creativa, del nuovo ricamo, ovvero la tradizione e la grande artigianalità che sono all'origine dei ricami delle loro collezioni. Il ricamo è la porta su una dimensione meravigliosa, opulenta, dove la luce gioca con la ricchezza dei fili. La moderna violenza del gesto tramuta la sostanza della materia, come gli swarovski bruciati che sono un segno di Riccardo Tisci. Il virtuosismo antico del lavoro a tombolo si carica di emozioni ‘come se uscisse direttamente’ dice Antonio Berardi ‘dal diario della mia vita e della mia memoria’. Prezioso e sofisticato, il ricamo è un’arte senza tempo che i tempi rendono sempre più rara: per la dedizione che richiede, assoluta, mentale prima ancora che fisica, concentrata sul minuscolo e sul perfetto, e per l’infinita pazienza che esige, virtù così poco contemporanea, così eccentrica in una società che vuole tutto e subito (Giusy Ferrè).