Fotografia digitale: catalogazione per professionisti
Prezzo:
€ 25,00
Pagine 288; Formato 17x24; Anno 2006
Senza un'adeguata catalogazione, l'abilità e la fatica spese per creare una fotografia di qualità rischierebbero di diventare inutili. La foto resterebbe dentro un server, confusa in mezzo a moltissime altre immagini diventando forse del tutto irreperibile nel momento in cui servirebbe averla a portata di mano.
Immettere nel file stesso della foto, sotto forma di metadati, informazioni adatte a descriverla significa renderla disponibile alle consultazioni di potenziali acquirenti che interrogassero quel database attraverso ad esempio un motore di ricerca.
Una buona catalogazione, basata su standard condivisi, unita a un buon software, è essenziale quindi per assicurare la gestione ottimale dell'archivio.
Lo scopo pratico di questo libro è fornire indicazioni precise per la catalogazione di archivi fotografici, rivolte ai giornali, all'editoria e a tutti i professionisti della fotografia che si trovano a dover gestire una mole consistente di immagini digitali.
Contenuti in breve
Che cosa sono i metadati
Tecniche e metodi di compilazione dei campi IPTC, lo standard per i metadati implementato da Photoshop e dai più diffusi software per la gestione di archivi fotografici
Esempi di catalogazione
Interviste ad archivisti e a photo editor di testate giornalistiche, dell'editoria e della pubblicità
Gli autori
Monica Di Giacinto si occupa di archivistica e catalogazione. In particolare dalla metà degli anni '90, con l'avvento della fotografia digitale, si è interessata di catalogazione applicata a questo tipo di immagini per archivi di fotoreporter e agenzie. Attualmente collabora con l'agenzia Grazia Neri
Bob Richardson
Assieme a fotografi del calibro di Richard Avedon, Helmut Newton e David Bailey ha letteralmente rivoluzionato la foto di moda e il suo lavoro è stato seminale per fotografi come Peter Lindbergh, Bruce Weber e Steven Meisel. Per la prima volta un libro rende noto il genio di Bob Richardson, protagonista celebrato in quella che è la prima monografia a lui dedicata dall’altrettanto noto figlio Terry Richardson. Attraverso 200 foto black & white il volume riscopre l’arte di un fotografo che ha lasciato il segno sulle pagine dei più importanti magazine del mondo. Da Vogue a Harper Bazaar, le sue foto raffinate e seducenti sono caratterizzate da una straordinaria capacità narrativa, mostrando allo stesso tempo la ruvidità di una generazione ribelle in cui convive perfettamente droga, eleganza, sesso, bellezza e alcol.