Fotografia digitale: catalogazione per professionisti
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ScienzeEconomia e società Sconcerto globale. Racconti di un manager in bilico accompagnati dalle musiche di Luigi Fiore
Sconcerto globale. Racconti di un manager in bilico accompagnati dalle musiche di Luigi Fiore
Prezzo:
€ 15,00
Pagine 128; Formato 14,5x21; Anno 2007; Autore Favero e altri
Il corso master che tutti vogliono frequentare, quello che spalanca la competizione per le carriere più prestigiose, forse non è laico e meritocratico come lo vorremmo, ma cela sgradevoli intrighi. La voce al telefono del call center è solo apparentemente distaccata e ignara: in realtà comprende più di quanto capi e interlocutori abbiano preventivato. Il mobbing sfrenato, pur travestito da moderna adesione ai canoni internazionali della moda, può portare a rancori e perfino all'assassinio, ma non sempre alla punizione del colpevole. I racconti presentati in questa raccolta narrano il lato oscuro del management, la via di fuga dietro le procedure, il dio denaro che si insinua a falsare comportamenti e bilanci. Le musiche proposte per accompagnare la lettura sottolineano la rincorsa verso uno scioglimento che non arriva mai, l'impossibilità di una semplificazione dove si distinguano vincitori e vinti, onesti e disonesti, protagonisti e comprimari.
GUIDO CAGNACCI. Protagonista del Seicento tra Caravaggio e Reni
Guido Cagnacci (Santarcangelo di Romagna, 1601 - Vienna, 1663) è una delle personalità più affascinanti e misteriose del Seicento italiano.
Dopo l’oblio in cui il suo nome cadde con la morte, a causa dell’inaccessibilità delle sue opere conservate perlopiù in collezioni private, è stato il Novecento a decretargli un nuovo favore, e a riscoprire il ruolo di primo piano che rivestì nel corso del Seicento, secolo tumultuoso in cui l’Italia e l’Europa entrano nella modernità.
Sia nella pittura sacra sia in quella profana, Cagnacci riesce a mettere in figura un universo magmatico, tumultuoso e già moderno, come sottolinea Antonio Paolucci, curatore, insieme a Davide Benati, della mostra attuale. Come un autore a noi contemporaneo, Cagnacci è riuscito infatti a rendere visibile il vero dei sentimenti, delle emozioni, degli affetti, forzandone la rappresentazione fino all’oltranza e all’iperbole. Nelle sue pitture percepiamo estasi mistica, eloquenza concitata, malinconico e compulsivo erotismo, violenza e dramma delle umane passioni.
Il catalogo edito per l'occasione non si limita a presentare la produzione pittorica di Cagnacci nella sua quasi totale interezza, ma intende mettere in evidenza, attraverso i puntuali saggi critici e il ricco repertorio illustrativo, il fervido dialogo che egli seppe intrattenere anche con altri protagonisti della pittura del suo tempo, muovendosi in modo assolutamente personale tra i due poli del naturalismo caravaggesco e dell’idealismo reniano.
Il volume è completato da un regesto biografico e da una bibliografia generale.