Frutto della prestigiosa tradizione di National Geographic e dell’esperienza di viaggio dei suoi collaboratori, queste guide turistiche approfondite, aggiornate e ricche di informazioni dettagliate guidano il turista attraverso le varie dimensioni che costruiscono l’emozione di un viaggio: storia e cultura, monumenti e curiosità, arte e tradizioni. Grazie a una serie di itinerari consigliati, il lettore potrà avventurarsi anche nei luoghi più remoti avvalendosi delle informazioni pratiche che il testo fornisce. Ogni guida, in un pratico formato, si avvale di testi accurati e di un ricchissimo apparato iconografico, costituito da superbe fotografie, da mappe dettagliate e da ricostruzioni tridimensionali dei più importanti siti da visitare; senza tralasciare consigli pratici su dove mangiare, dormire, fare shopping e divertirsi. Autore AA. VV. Fotografo AA. VV. Formato cm 12 X 19 Pagine 184 pagine a colori Edizione 2006 Brossura con alette Copertina a colori plastificata Carta patinata lucida 115 gr
'Quando fai swing, dacci dentro ancora di più!'
Somewhere There’s Music è una straordinaria raccolta di ritratti dedicati al mondo della musica, che rivolge particolare attenzione al jazz e ai suoi protagonisti. La ricca collezione di immagini di questo libro costituisce un percorso cronologico e completo attraverso la carriera ultraquarantennale di Larry Fink e fornisce una testimonianza della sua particolare sensibilità nei confronti del valore estetico, ma anche delle istanze più profonde che hanno connotato la storia del jazz. Come spiega George Panichas nel testo che chiude Somewhere There’s Music: Come si può riscontrare nelle fotografie riprodotte in questo volume, la risposta di Fink ai musicisti di cui immortala le immagini è di una qualità distintamente morale, una qualità di profondo rispetto. Questo rispetto è la risposta appropriata — è qualcosa di dovuto — a coloro che, pur sotto il peso di molteplici e incessanti fardelli, lavorarono consapevolmente, creativamente, e con integrità. La macchina fotografica di Fink ha immortalato tutti i più grandi jazzisti della storia, da Coleman Hawkins a Lightning Hopkins, da Archie Shepp ad Albert Ayler, da Roland Kirk a Marion Brown, da Leroy Jenkins a Jackie McLean...