Tutti credono di conoscere il Kenya: in fondo il vicino di casa ci ha passato le vacanze l’anno scorso. Il Kenya ha una sua immagine stereotipata: palme e sabbia bianca, sole e buffet all’aragosta, leoni ed elefanti (in qualche luogo lontano dalla spiaggia). Tutto vero. Però il Kenya è come una cipolla: occorre sfogliarne le mille pellicine per arrivare al centro succoso e protetto. Se il viaggiatore si sforza di uscire dai circuiti obbligati del turismo, di colpo si troverà in un mondo nuovo, sconosciuto e fantastico, dove la presenza degli europei è stata nei secoli marginale e straordinaria. Lungo le backstreets si potranno fare incontri unici anche per l’Africa Nera: distese di lava nera simili alla Luna in cui si muovono guerrieri in toga e daga che parlano inglese con accento oxfordiano, coltivatori di tè in short e calzettoni, finanzieri in doppiopetto e fanciulle ornate di sole perline. In Kenya si può passare rapidamente dalla foresta pluviale al deserto, attraversando tutte le sfumature ambientali intermedie, fino ad arrivare all’oceano tempestato di corallo. In questi luoghi, tutti diversi, si muovono uomini e animali con pari efficienza: leoni e Masai si dividono le savane con reciproca indifferenza, elefanti e ippopotami divorano tonnellate d’erba con il medesimo appetito. In mezzo, tra le alte erbe, nel folto delle canne, sulle cime di monti alti più di 5000 metri, nei laghi salati, nelle lagune, tra le sabbie laviche dell’ostile distretto del nord, dappertutto in Kenya si muove una straordinaria vita animale che ci riporta al momento della creazione. Autore ALBERTO SALZA Fotografo AA. VV. Formato cm 23,5 x 28,5 Pagine 128 pagine a colori Edizione 2006 Cartonato con sovracoperta Carta patinata lucida 150 gr.
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IL MERAVIGLIOSO MONDO DEI MAHARAJAH
Nell’immaginario collettivo i principi indiani sono sempre stati considerati come personaggi di un mondo fiabesco, immersi nel lusso più sfrenato. La stessa parola maharajah ha un’aura di fantasia, anche se si tratta di pura e lussuosa realtà! Questo volume vuole essere un’importante rassegna dei meravigliosi pezzi commissionati dai principi indiani alle più importanti case di produzione europee. A partire dalla fine del XVIII secolo, con l’avvento della Pax Britannica, i principi indiani poterono finalmente dedicarsi a costruire i propri palazzi e a comprare beni di lusso e il modello europeo era quello più seguito, data la grande influenza della dominazione inglese. Vennero ingaggiati i più importanti architetti europei per la costruzione delle loro sfarzose dimore, i più famosi designer per i loro gioielli ed accessori, i marchi più noti per produrre modelli di auto e pezzi di arredamento unici. Il libro propone foto e descrizioni, suddivise in capitoli dedicati ognuno a una tematica: partendo da quadri e servizi fotografici della rappresentazione ufficiale delle famiglie reali, passando ai gioielli, agli abiti ed accessori personali, agli accessori per la casa e il tempo libero, per finire con i palazzi reali.