ITALIA, EMOZIONI DAL CIELO. confezione con 80 cartoline
Prezzo:
€ 9,90
Abbiamo chiuso l’italia in un cassetto! Un cofanetto dal design accattivante contiene una selezione di 80 cartoline con le più belle fotografie aeree pubblicate in “Italia, emozioni dal cielo”. Lo straordinario patrimonio artistico e naturale dell’Italia è in grado di raccontare e di esprimere tutta la propria magnificenza senza che necessariamente debbano intervenire le parole a illustrarne le caratteristiche e la storia. Le montagne, le spiagge bianche affacciate su mari trasparenti, le meraviglie architettoniche delle città, le campagne e le colline della penisola riescono a catturare e a incantare gli occhi di chi le osserva, comunicando un senso di bellezza compiuto in sé. Le 80 cartoline contenute nel cofanetto “Italia, emozioni dal cielo” offrono l’opportunità di ammirare e di far ammirare ad altri, lontani o vicini all’Italia, le più preziose perle del nostro Paese. Fotografo ANTONIO ATTINI - MARCELLO BERTINETTI Formato cm 16 x 12,5 Pagine 80 cartoline a colori Edizione 2005 Cartonato Scatola con cofanetto
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La storia dell'Italia, dal dopoguerra a oggi (collezione Keith de Lellis)
La Strada è una storia fotografica dell’Italia che parte dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e arriva agli inizi degli anni Settanta attraverso 162 scatti di 64 fotografi selezionati dalla Keith de Lellis collection, prestigioso archivio newyorkese della fotografia in bianco e nero. Le immagini sono introdotte da un saggio bilingue di Vicki Goldberg , critica e storica della fotografia e collaboratrice del New York Times. Nel volume compaiono fra gli altri Mario De Biasi, Nino Migliori, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli e un folto gruppo di fotografi poco noti o sconosciuti di cui questo libro mostra per la prima volta gli scatti. Definitivamente tramontata la fotografia degli anni di Mussolini fatta di «bei bambini, cigni e vecchi contadini» o quella ancora subordinata alle arti figurative, i fotografi italiani del dopoguerra si muovono in un paese semi-distrutto dalle bombe, politicamente diviso; una terra ancora contadina e scarsamente industrializzata. Dal nord al sud del paese, il soggetto ritratto è sempre la strada, che nella sua naturale teatralità e varietà di paesaggi offre una serie pressoché inesauribile di temi e situazioni. Molteplici soni i linguaggi adottati nella composizione delle immagini. Si va da una sensibilità neorealista (sono questi gli anni delle poetiche cinematografiche elaborate da Rossellini, Zavattini e De Sica) a una reiterata frequentazione del ritratto, che a volte può caricarsi di toni apertamente espressionisti (Zovetti, M. Cattaneo). C’è poi una ricerca estetica che si spinge ai limiti del figurativo: passanti e mezzi di trasporto si muovono su strade fatte di lastricati, sanpietrini, pavè e acciottolati che disegnano geometrie di sapore metafisico (Ranati, Spadoni, Crepaz, Ronconi, Bornaccini). Forte è anche l’uso della visuale panoramica per registrare ampie porzioni di folla e traiettorie di movimento. La ripresa dall’alto (Migliori), invece, svela i luoghi urbani in una spazialità sino ad allora inedita.