Con parole e immagini di straordinaria suggestione e immediatezza un grande fotografo, Gianni Giansanti, guida il lettore alla scoperta di un lembo d’Africa rimasto intatto nei secoli, raccontando la vita e le tradizioni dei popoli che abitano il Sud dell’Etiopia. In questa regione remota e dalla natura incontaminata, fra savane e boscaglie battute da un sole implacabile, costumi, usanze e cerimonie ereditati da un tempo immemorabile sono stati miracolosamente preservati. L’antropologo Paolo Novaresio fornisce gli elementi storico-geografici per accostarci a questo mondo misterioso, ripercorrendo le vicende degli esploratori che lo sottrassero all’oblio. Autore GIANNI GIANSANTI - PAOLO NOVARESIO Fotografo GIANNI GIANSANTI Formato cm 25,5 x 25,5 Pagine 504 pagine a colori Edizione 2004 In omaggio un DVD con il documentario girato durante il reportage, accompagnato da musiche di Tony Esposito Cartonato Copertina a colori plastificata Carta patinata lucida 150 gr.
Airports & Stars
Il tempo del viaggio in aereo, negli anni della “Dolce Vita”, è un tempo eccezionale. Un’esperienza destinata a pochi, quella del viaggio “di piacere”. Alla fine della seconda guerra mondiale le immagini più comuni dei viaggiatori che si presentano agli occhi degli italiani sono quelle degli emigranti, non certo quelle festose e piene di charme dei divi hollywoodiani, dei re e delle regine, così come delle nostre celebrità da esportazione.
Grazie anche al richiamo di Cinecittà, la città di Roma, e così Fiumicino, diventa un set in cui si compiono rituali di sorrisi, mani calzate da guanti che si levano in saluto, mazzi di fiori e alte uniformi, in un cerimoniale di accoglienza che si adegua alla novità del luogo e del mezzo di trasporto, inventando un codice che si è tramandato fino all’attualità. La scaletta dell’aereo, così come la pista di atterraggio o la terrazza panoramica si improvvisano palcoscenici per personaggi come Elizabeth Taylor, Peter Sellers, Claudia Cardinale, Audrey Hepburn, Roberto Rossellini e Tony Curtis.
La fotografia dei paparazzi ancora una volta ruba questi dettagli offrendoli alla “gente comune”, codificando un rituale, quello dell’arrivo da un viaggio, caricandolo di un’aura magica. Non solo le stelle del cinema transitano per Roma, ma anche i reali di Svezia, così come Grace Kelly e Ranieri di Monaco, John e Jacqueline Kennedy, Papa Paolo VI, tutti variamente immortalati nella discesa di un gradino o nel solcare un tappeto steso per l’occasione.