Paolo Ventura è un giovane fotografo italiano che ha realizzato in questo volume una raccolta di possibili scenari di guerra ricostruendo, sul filo della sua memoria personale, quella che potrebbe essere stata l’Italia nella Seconda guerra mondiale – potrebbe – e chissà, forse lo è anche stata. Scenari di guerra, o meglio “del tempo di guerra” falsi ma verosimili, ricostruiti con una meticolosità che solo la memoria, febbrile e vigile, sa realizzare. Ognuna di queste immagini, come altrettanti capitoli di un lungo racconto, ricostruisce un “quadro” possibile e plausibile. Le fotografie di Paolo Ventura ci parlano del passato, della memoria, di un tempo che è l’incrocio del suo personale e dei ricordi che nella sua mente hanno trovato una personalissima stratificazione. Nell’opera inquietante e straordinaria di Paolo Ventura sembra che i misteri aumentino in maniera esponenziale, come i riflessi catturati nella successione infinita di un salone di specchi. Osservare queste fotografie genera uno stato di sospensione, un silenzio malinconico in cui ci pare come di udire in un bisbiglio gli interrogativi che riguardano la vita e la morte, il tempo e la vecchiaia, l’innocenza dell’infanzia e la consapevolezza della maturità, l’arte, la guerra, la storia; e anche domande come: “Cosa stiamo guardando?”, “Cosa crediamo di guardare?”, “E come giudichiamo quel che guardiamo?”.
Dalla prefazione di Francine Prose
Fotografie di Paolo Ventura 24 x 30 cm 96 pagine 44 foto a colori Rilegato
La collezione di calzature di una delle più geniali ed irriverenti stiliste del XX secolo!
Vivienne Westwood Shoes racconta, attraverso più di 130 stupefacenti paia di scarpe, la collezione di calzature di una delle più geniali ed irriverenti stiliste del XX secolo. Il libro mette insieme i modelli che la stilista ha disegnato per le proprie collezioni dagli anni '70 ad oggi, ognuno fotografato per l’occasione e accompagnato da accurate informazioni tecniche e di costume. Attraverso questi modelli, Vivienne Westwood Shoes ripercorre la storia dell’ascesa della stilista nell’olimpo della moda e, parallelamente, la storia del costume degli ultimi trent’anni. Questa pubblicazione riassume in modo evidente il contributo di innovazione della Westwood alla storia del fashion design, contributo che insiste sul riuscito connubio di audace anticonformismo e senso della tradizione. Le scarpe realizzate da Vivienne Westwood prendono le distanze dal gusto massificato, mantenendo forte il richiamo ai modelli e ai tessuti della tradizione anglosassone, nonché una forte attenzione all’aspetto artigianale delle creazioni.