Fotografia Medicina e anatomia nelle collezioni degli archivi Alinari e dell'Università degli studi di Firenze
Medicina e anatomia nelle collezioni degli archivi Alinari e dell'Università degli studi di Firenze
Testi di G. Orlandini
Prezzo:
€ 23,00
L'anatomia è sempre stata nell'antichità, oggetto di studio da parte degli artisti; allo stesso tempo essa ha favorito l'operato di alcuni artigiani che, per venire incontro alle esigenze degli scienziati, hanno riprodotto le forme del corpo umano in pezzi unici che sono vere e proprie opere d'arte. La fotografia, data la sua grande praticità e fedeltà al vero, ha in qualche modo provocato la scomparsa di questi episodi: d'altra parte si è prodigata al servizio della scienza, producendo immagini straordinariamente interessanti. Il volume presenta il frutto della ricerca iconografica svolta tanto presso gli archivi delle università che presso il museo di storia della fotografia dei Fratelli Alinari.
Testi di G. Orlandini Formato: cm 24x26
pp. 72 Fotografie: 50
Rilegato in brossura
GUIDO CAGNACCI. Protagonista del Seicento tra Caravaggio e Reni
Guido Cagnacci (Santarcangelo di Romagna, 1601 - Vienna, 1663) è una delle personalità più affascinanti e misteriose del Seicento italiano.
Dopo l’oblio in cui il suo nome cadde con la morte, a causa dell’inaccessibilità delle sue opere conservate perlopiù in collezioni private, è stato il Novecento a decretargli un nuovo favore, e a riscoprire il ruolo di primo piano che rivestì nel corso del Seicento, secolo tumultuoso in cui l’Italia e l’Europa entrano nella modernità.
Sia nella pittura sacra sia in quella profana, Cagnacci riesce a mettere in figura un universo magmatico, tumultuoso e già moderno, come sottolinea Antonio Paolucci, curatore, insieme a Davide Benati, della mostra attuale. Come un autore a noi contemporaneo, Cagnacci è riuscito infatti a rendere visibile il vero dei sentimenti, delle emozioni, degli affetti, forzandone la rappresentazione fino all’oltranza e all’iperbole. Nelle sue pitture percepiamo estasi mistica, eloquenza concitata, malinconico e compulsivo erotismo, violenza e dramma delle umane passioni.
Il catalogo edito per l'occasione non si limita a presentare la produzione pittorica di Cagnacci nella sua quasi totale interezza, ma intende mettere in evidenza, attraverso i puntuali saggi critici e il ricco repertorio illustrativo, il fervido dialogo che egli seppe intrattenere anche con altri protagonisti della pittura del suo tempo, muovendosi in modo assolutamente personale tra i due poli del naturalismo caravaggesco e dell’idealismo reniano.
Il volume è completato da un regesto biografico e da una bibliografia generale.