ANTICO ISLAM. Storia e tesori di un'antica civiltà
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Fast food & Slow food A WORD OF FOOD AROUND YOU. GNAM - Gastronomia nell'arte moderna
A WORD OF FOOD AROUND YOU. GNAM - Gastronomia nell'arte moderna
Prezzo:
€ 15,00
Il volume viene pubblicato in occasione dell’evento europeo GNAM 2008, ospitato in questa sua seconda edizione a Parma. L’iniziativa – identificata appunto dall’acronimo Gastronomia nell’arte moderna – offre una panoramica, senz’altro originale, su quanto viene prodotto in campo artistico e mediatico sul tema del cibo e della gastronomia. La rassegna parmense, diretta da Andrea Gambetta, ha individuato la fotografia come mezzo privilegiato per la rappresentazione del cibo e ha scelto di affrontare il tema all’insegna dello humor e dell’ironia. Nel volume sono così documentati, fra gli altri, gli “Sweet graffiti” realizzati con zucchero e glasse dell’inglese Shane Waltener, le immagini con cui Martin Parr riflette sulla società globale dei consumi attraverso lecca-lecca colorati, muffins sorridenti e donuts “patriottici”, e l’incredibile galleria di “Foodscapes” del fotografo australiano Carl Warner: strepitosi paesaggi in cui le foreste sono di broccoli e le montagne di pane. Il volume, che accoglie numerosi interventi di noti personaggi dell’arte e del costume, è corredato da un ricco repertorio fotografico, fornendo un insolito spunto di riflessione su un aspetto del mondo contemporaneo – quello del cibo – vasto, complesso e sicuramente senza fine.
autori dei saggi: Joanna van der Zanden, Andrea Gambetta, Anne-Marie Gazzini, Arne Hendrix, Shane Waltener, Daniera ter Haar & Christoph Brach, Ivan Kadelburg and Maarten Visser, Van Bergen Kolpa, Nils Mühlenbruch, Maurice Nio, Konstantin Leonenko, Debra Solomon, Denis Curti, Massimiliano Di Liberto, Andrea Grignaffini, Stefano Sardo, Laura Delli Colli, Jean-Jacques Lebel
Autore: AA.VV. Formato: 17x24 Pagine: 96 N. illustrazioni: 70 a colori Rilegatura: brossura con alette Anno pubblicazione: 2008 Lingua: ed. inglese
La storia dell'Italia, dal dopoguerra a oggi (collezione Keith de Lellis)
La Strada è una storia fotografica dell’Italia che parte dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e arriva agli inizi degli anni Settanta attraverso 162 scatti di 64 fotografi selezionati dalla Keith de Lellis collection, prestigioso archivio newyorkese della fotografia in bianco e nero. Le immagini sono introdotte da un saggio bilingue di Vicki Goldberg , critica e storica della fotografia e collaboratrice del New York Times. Nel volume compaiono fra gli altri Mario De Biasi, Nino Migliori, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli e un folto gruppo di fotografi poco noti o sconosciuti di cui questo libro mostra per la prima volta gli scatti. Definitivamente tramontata la fotografia degli anni di Mussolini fatta di «bei bambini, cigni e vecchi contadini» o quella ancora subordinata alle arti figurative, i fotografi italiani del dopoguerra si muovono in un paese semi-distrutto dalle bombe, politicamente diviso; una terra ancora contadina e scarsamente industrializzata. Dal nord al sud del paese, il soggetto ritratto è sempre la strada, che nella sua naturale teatralità e varietà di paesaggi offre una serie pressoché inesauribile di temi e situazioni. Molteplici soni i linguaggi adottati nella composizione delle immagini. Si va da una sensibilità neorealista (sono questi gli anni delle poetiche cinematografiche elaborate da Rossellini, Zavattini e De Sica) a una reiterata frequentazione del ritratto, che a volte può caricarsi di toni apertamente espressionisti (Zovetti, M. Cattaneo). C’è poi una ricerca estetica che si spinge ai limiti del figurativo: passanti e mezzi di trasporto si muovono su strade fatte di lastricati, sanpietrini, pavè e acciottolati che disegnano geometrie di sapore metafisico (Ranati, Spadoni, Crepaz, Ronconi, Bornaccini). Forte è anche l’uso della visuale panoramica per registrare ampie porzioni di folla e traiettorie di movimento. La ripresa dall’alto (Migliori), invece, svela i luoghi urbani in una spazialità sino ad allora inedita.