Sin dai tempi antichi, gli Egiziani avevano esteso la loro influenza sulla Nubia, una vasta area geografica che inizia a sud di Assuan e termina alla confluenza del Nilo Bianco con il Nilo Azzurro. Per l`importanza strategica e per le vicende storiche che la riguardarono, la Nubia è oggi un meraviglioso giardino archeologico, ricco di monumenti impressionanti di una delle più grande civiltà dell`antichità. Testi aggiornati alle ultime ricerche scientifiche, fotografie a colori e mappe dettagliate permettono al lettore di effettuare una sorta di visita virtuale ai siti archeologici e, in questo modo, di abbracciare nel suo complesso la storia e la dominazione egizia in Nubia, penetrando negli aspetti più quotidiani della vita dell`epoca e svelando i segreti delle più misteriose dinastie di faraoni. Autore MARCO ZECCHI Fotografo AA. VV. Formato cm 26 x 36 Pagine 160 pagine a colori Edizione 2004 Carta patinata lucida da 150 gr/mq Copertina in imitlin con impressione del titolo Sovracoperta a colori plastificata
Airports & Stars
Il tempo del viaggio in aereo, negli anni della “Dolce Vita”, è un tempo eccezionale. Un’esperienza destinata a pochi, quella del viaggio “di piacere”. Alla fine della seconda guerra mondiale le immagini più comuni dei viaggiatori che si presentano agli occhi degli italiani sono quelle degli emigranti, non certo quelle festose e piene di charme dei divi hollywoodiani, dei re e delle regine, così come delle nostre celebrità da esportazione.
Grazie anche al richiamo di Cinecittà, la città di Roma, e così Fiumicino, diventa un set in cui si compiono rituali di sorrisi, mani calzate da guanti che si levano in saluto, mazzi di fiori e alte uniformi, in un cerimoniale di accoglienza che si adegua alla novità del luogo e del mezzo di trasporto, inventando un codice che si è tramandato fino all’attualità. La scaletta dell’aereo, così come la pista di atterraggio o la terrazza panoramica si improvvisano palcoscenici per personaggi come Elizabeth Taylor, Peter Sellers, Claudia Cardinale, Audrey Hepburn, Roberto Rossellini e Tony Curtis.
La fotografia dei paparazzi ancora una volta ruba questi dettagli offrendoli alla “gente comune”, codificando un rituale, quello dell’arrivo da un viaggio, caricandolo di un’aura magica. Non solo le stelle del cinema transitano per Roma, ma anche i reali di Svezia, così come Grace Kelly e Ranieri di Monaco, John e Jacqueline Kennedy, Papa Paolo VI, tutti variamente immortalati nella discesa di un gradino o nel solcare un tappeto steso per l’occasione.