A cura di Lucia Fornari Schianchi, Silvia Ferino Pagden
Prezzo:
€ 44,00
In occasione del V centenario (1503) dalla nascita del pittore Francesco Mazzola, detto il Parmigianino, si è costituito un Comitato Nazionale per le celebrazioni rappresentato dalle più alte istituzioni cittadine e nazionali.
Il volume, catalogo della prima mostra monografica dedicata all'artista parmense, che incarna l'ideale più sensualmente involuto del manierismo internazionale, propone un centinaio di opere di grande pregio e una sessantina di superbi disegni, atti a illustrare il "genio adolescente" di Parmigianino e il contesto in cui operò, consentendo, attraverso un confronto tra le opere conservate nei più prestigiosi musei del mondo e i dipinti ancora in loco, la ricostruzione dell'intero percorso artistico di questo sofisticato maestro del primo Cinquecento italiano.
Lo scenario dell'esposizione è assai ampio e internazionale: arriveranno tavole, tele e fogli dall'Italia (Bologna, Firenze, Roma e Napoli), dall'Europa (Parigi, Madrid, Vienna, York, Copenhagen, Stoccolma…), dagli Stati Uniti (Detroit, New York…), per definire oltre al profilo di una singola, se pure eccezionale, individualità artistica, anche l'influenza che esercitò su fenomeni artistici di respiro europeo quali ad esempio l'École de Fontainebleau o il gusto collezionistico rudolfino.
a cura di Lucia Fornari Schianchi, Silvia Ferino Pagden
Formato: 23x28
Pagine: 352
N. illustrazioni: 280 a colori, 70 in b/n
I più celebrati artisti di strada europei
Heavy Metal è un libro fotografico che documenta la vita e il lavoro dei più celebrati artisti di strada europei. Continuando la tradizione dei grandi artisti urbani come Martha Cooper, Henry Chalfant e Bruce Davidson, che immortalarono i grafitti della metropolitana di New York negli anni '70 e '80, con questo libro Alex Fakso ha contribuito a dare rilievo ai graffitisti europei. L’esigenza di catturare lo stile di vita, l’universo e le emozioni dei graffiti artist nell’atto di creazione delle proprie opere risponde in parte al desiderio di far rivivere la propria personale memoria di writer, facendosi interprete, attraverso il grande potere evocativo delle sue immagini, di un universo sotterraneo, un mondo spesso biasimato e disprezzato. La straordinaria abilità nel padroneggiare l’arte della luce, della composizione e della tecnica contribuisce al dispiegarsi di una vivace narrazione. Il graffitismo, dimensione di vita ispirata da ideali di trasgressione e ribellione, è reso attraverso un uso sapiente dell’inquadratura, del colore e del contrasto tra luce ed ombra. Un vero e proprio viaggio nella cultura urbana europea attraverso la macchina di uno dei suoi più promettenti visual artists.