Secondo la teologia cattolica medievale, l’Empireo era il più alto dei cieli, luogo della presenza fisica di Dio, dove risiedevano angeli e anime beate. In maniera apparentemente provocatoria Nicola Bolla (Saluzzo, 1963) attribuisce questo nobile epiteto all’immagine triviale rappresentata dalle sue sculture, che fanno pensare a quanto di più materiale ed escatologico possa esserci, il rifiuto corporale, metafora della componente fisica che schiaccia l’uomo verso la terra anziché elevarlo al cielo. Rievocando il più famoso Ready Made di Marcel Duchamp, l’Orinatoio, Bolla va oltre, estrapolando l’oggetto dal suo contesto originario per destinargli una funzione sconosciuta, ovvero quella di essere toccato, ammirato e desiderato, in virtù della preziosità dei cristalli Swarovski con cui è realizzato. Nel contrasto tra apparenza e sostanza, sontuosità e caducità, luce e ombra, Bolla restituisce così all’oggetto il pieno diritto a essere considerato opera d’arte e non semplice “cosa” prelevata dal reale. Il lavoro di Bolla, esposto nella Galleria CorsoVeneziaotto di Milano, è presentato in questo catalogo, che accoglie un testo critico di Luca Beatrice e apparati biografici.
Curatore: Luca Beatrice Formato: 27x21 Pagine: 80 N. illustrazioni: 30 a colori Rilegatura: cartonato con plancia Anno pubblicazione: 2008 Lingua: ed. bilingue italiano/inglese
IL MERAVIGLIOSO MONDO DEI MAHARAJAH
Nell’immaginario collettivo i principi indiani sono sempre stati considerati come personaggi di un mondo fiabesco, immersi nel lusso più sfrenato. La stessa parola maharajah ha un’aura di fantasia, anche se si tratta di pura e lussuosa realtà! Questo volume vuole essere un’importante rassegna dei meravigliosi pezzi commissionati dai principi indiani alle più importanti case di produzione europee. A partire dalla fine del XVIII secolo, con l’avvento della Pax Britannica, i principi indiani poterono finalmente dedicarsi a costruire i propri palazzi e a comprare beni di lusso e il modello europeo era quello più seguito, data la grande influenza della dominazione inglese. Vennero ingaggiati i più importanti architetti europei per la costruzione delle loro sfarzose dimore, i più famosi designer per i loro gioielli ed accessori, i marchi più noti per produrre modelli di auto e pezzi di arredamento unici. Il libro propone foto e descrizioni, suddivise in capitoli dedicati ognuno a una tematica: partendo da quadri e servizi fotografici della rappresentazione ufficiale delle famiglie reali, passando ai gioielli, agli abiti ed accessori personali, agli accessori per la casa e il tempo libero, per finire con i palazzi reali.