A cura di Adam Budak, Anselm Franke, Hila Peleg, Raqs Media Collective
Prezzo:
€ 25,00
Il complesso fortificato di Fortezza, situato nei pressi del passo del Brennero che oggi unisce Austria e Italia, fu costruito dagli Asburgo negli anni trenta del Novecento. È stato fin da subito un luogo arcano: inaccessibile, temporaneamente abitato da duemila soldati, luogo di deposito dell’oro trafugato dai nazisti alla Banca d’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale e deposito di munizioni. Nel 2008 il paese di Fortezza è uno dei siti espositivi di Manifesta 7, La Biennale Europea di Arte Contemporanea, che si svolge in quattro luoghi dell’Alto Adige e del Trentino. I curatori e le curatrici, Adam Budak, Anselm Franke, Hila Peleg e il Raqs Media Collective, hanno elaborato per il sito un’esposizione intitolata Scenarios. La mostra evita volutamente di porre l’arte visuale in opposizione all’architettura fortificata. Scenarios si concentra piuttosto su suono e voce (e su un programma di film muti) utilizzando registrazioni di testi scritti appositamente per questa occasione da dieci autori molto conosciuti. I testi diventano la ‘voce’ della fortezza. Questa pubblicazione raccoglie in versione integrale tutti i testi. Una serie di immagini fotografiche lascia intuire la peculiarità del luogo unitamente alla discreta presenza dell’esposizione.
Curatore: Adam Budak, Anselm Franke, Hila Peleg, Raqs Media Collective
Formato: 17x24
Pagine: 160
N. illustrazioni: 100 a colori
Rilegatura: brossura
Anno pubblicazione: 2008 Lingua: ed. trilingue italiano/inglese/tedesco
Bob Richardson
Assieme a fotografi del calibro di Richard Avedon, Helmut Newton e David Bailey ha letteralmente rivoluzionato la foto di moda e il suo lavoro è stato seminale per fotografi come Peter Lindbergh, Bruce Weber e Steven Meisel. Per la prima volta un libro rende noto il genio di Bob Richardson, protagonista celebrato in quella che è la prima monografia a lui dedicata dall’altrettanto noto figlio Terry Richardson. Attraverso 200 foto black & white il volume riscopre l’arte di un fotografo che ha lasciato il segno sulle pagine dei più importanti magazine del mondo. Da Vogue a Harper Bazaar, le sue foto raffinate e seducenti sono caratterizzate da una straordinaria capacità narrativa, mostrando allo stesso tempo la ruvidità di una generazione ribelle in cui convive perfettamente droga, eleganza, sesso, bellezza e alcol.