Nel panorama della pittura Lombarda dell'ottocento, Tranquillo Cremona (nato a Pavia nel 1837 e morto a Milano nel 1878) può senz'altro essere indicato come il più qualificato rappresentante della Scapigliatura, quello che, tra i pittori, produsse le opere di più alta qualità. La sensibilità pittorica, la maestria del tratto e la novità delle scelte iconografiche fecero di lui un artista subito apprezzato dai contemporanei e richiesto dai collezionisti.
Il volume si avvale di un testo critico che illustra l'opera dell'artista nel contesto dell'epoca, ripercorrendone le fasi cronologiche e tipologiche. Segue il catalogo ragionato delle opere, accompagnato da un corpo di tavole a colori che documenta i momenti più significativi della sua attività. La successione delle opere all'interno del catalogo è organizzata secondo un ordinamento cronologico. Concludono il volume un'antologia della critica, un regesto biografico, il percorso espositivo e la bibliografia.
Rossana Bossaglia Già docente presso l'Università di Pavia. Studiosa di livello internazionale. Specialista di pittura e scultura dell'Ottocento, nonché di arti applicate. Collabora stabilmente con il "Corriere della Sera". Scrive su molte riviste specializzate. Con la collaborazione di Giovanni Dainotti, studioso di pittura dell'Ottocento e di Tranquillo Cremona in particolare.
Testi di Rossana Bossaglia Formato 23x30 cm Pagine 256
Una straordinaria raccolta di paesaggi urbani
A Pechino come a New York, a Las Vegas come a Londra, le storie di chi vive le megalopoli sono tutte simili, come alla ricerca di una vita tranquilla in luoghi dove tutto nasce da un pensiero o da una emozione surreale. Così questi luoghi, pieni di stimoli sensoriali ed emotivi finiscono per essere amplificatori di solitudini e frustrazioni o quantomeno di un inspiegabile desiderio di tranquilla ordinarietà... Vision from another world è il primo libro di Alessandro Rizzi, che si è avvicinato alla fotografia durante numerosi viaggi intrapresi fin da giovanissimo tra l’Europa e il Medio Oriente. Dopo essersi dedicato alla fotografia di reportage sui minatori romeni e sui profughi palestinesi in Libano, in questo libro Rizzi presenta la propria ricerca sulle megalopoli di tutto il mondo, da New York a Las Vegas, da Londra a Tokyo, a Pechino, a Shanghai. Sembrano immagini di un altro pianeta quelle scattate da Rizzi, per come raccontano le città in un modo completamente opposto allo stereotipo che si ha nella percezione comune. Il mondo altro che emerge dai suoi scatti supera gli accumuli di materia e caos con cui siamo abituati ad identificare gli spazi tentacolari della città invase da miliardi di effetti speciali che lacerano tutti i nostri sensi, dove abitano soggetti rivelatori di una inedita visione mistica di questi luoghi come templi dell’uomo moderno.