Arte Codici miniati della Biblioteca comunale di Trento
Codici miniati della Biblioteca comunale di Trento
Testi di M. Bernasconi, L. Dal Poz, M. G. Ciardi Duprè dal Poggetto
Prezzo: € 103,00
€ 97,85 Risparmia: 5.00%
Il patrimonio librario italiano nasconde tesori artistici sconosciuti: il volume illustra per la prima volta, e in forma integrale, i libri miniati della biblioteca Comunale di Trento, ricostruendone l'origine, i lasciti e i miniatori e che illustrano i codici medioevali, tardo medioevali e quattrocenteschi. La ricerca si basa su un modello di scheda catalografica sui codici miniati inaugurato dall'Università di Firenze che tende ad approfondire ogni elemento importante allo studio della decorazione miniata, dallo studio del testo, alla composizione del codice, al rapporto tra immagine e testo, all'iconografia. Le schede e i saggi sono affiancati da un ricco apparato illustrativo a colori e in bianco e nero.
Testi di M. Bernasconi, L. Dal Poz, M. G. Ciardi Duprè dal Poggetto
Formato: cm 22x27,5
pp. 498 Fotografie: 255
Rilegato in tela
Airports & Stars
Il tempo del viaggio in aereo, negli anni della “Dolce Vita”, è un tempo eccezionale. Un’esperienza destinata a pochi, quella del viaggio “di piacere”. Alla fine della seconda guerra mondiale le immagini più comuni dei viaggiatori che si presentano agli occhi degli italiani sono quelle degli emigranti, non certo quelle festose e piene di charme dei divi hollywoodiani, dei re e delle regine, così come delle nostre celebrità da esportazione.
Grazie anche al richiamo di Cinecittà, la città di Roma, e così Fiumicino, diventa un set in cui si compiono rituali di sorrisi, mani calzate da guanti che si levano in saluto, mazzi di fiori e alte uniformi, in un cerimoniale di accoglienza che si adegua alla novità del luogo e del mezzo di trasporto, inventando un codice che si è tramandato fino all’attualità. La scaletta dell’aereo, così come la pista di atterraggio o la terrazza panoramica si improvvisano palcoscenici per personaggi come Elizabeth Taylor, Peter Sellers, Claudia Cardinale, Audrey Hepburn, Roberto Rossellini e Tony Curtis.
La fotografia dei paparazzi ancora una volta ruba questi dettagli offrendoli alla “gente comune”, codificando un rituale, quello dell’arrivo da un viaggio, caricandolo di un’aura magica. Non solo le stelle del cinema transitano per Roma, ma anche i reali di Svezia, così come Grace Kelly e Ranieri di Monaco, John e Jacqueline Kennedy, Papa Paolo VI, tutti variamente immortalati nella discesa di un gradino o nel solcare un tappeto steso per l’occasione.