Il tema della “piscina” è da sempre un’occasione progettuale affascinante, che si confronta con un importante passato, legato non soltanto a consuetudini d’igiene personale ma soprattutto ad antichi gesti rituali e a momenti di scambio come nella tradizione termale romana. L’evoluzione culturale ha trasformato nel tempo questo tema progettuale, che ha assunto, affianco alle tradizionali, nuove ed inesplorate funzioni, divenendo un’opportunità di sperimentazione e verifica per la cultura architettonica. La pubblicazione propone una selezione d’interventi di grande carattere, informati da specificità proprie, e propone un’indagine sulle possibili relazioni tra questo tema e alcuni tra i modelli di vita della contemporaneità. Accanto ad usi di origine antica come le vasche termali “scavate” nella roccia di Vals di Peter Zumthor, sono presentati esempi più legati al mondo dello sport come lo Swimming Center in San Fernando de Henares di Mansilla e Tuñon o la piscina a Cranbrok di Williams e Tsien, e al mondo dell’”intrattenimento” come le Terme Nova progettate da Team a Graz Grande spazio è inoltre riservato alle realizzazioni per abitazioni private, in cui il carattere di questo elemento compositivo si carica di rappresentatività divenendo simbolo estetico e di status, sia esso uno spazio raccolto interno all’abitazione come casa Ungers a Koln Mungersdorf, sia esso uno specchio esterno più visibile ed immediato come ad esempio Casa Los Vilos di Cristian Boza o la particolarissima piscina sospesa di Casa Equis realizzata da Barclay e Crousse.
Matteo Genghini (1975) e Pasqualino Solomita (1974) si laureano presso la Facoltà di Architettura di Ferrara nel 2001. Alla libera professione uniscono dal 2002 la collaborazione alla didattica come tutors dei laboratori di progettazione architettonica, presso la facoltà di Architettura “Aldo Rossi” di Cesena. Partecipano a concorsi di architettura nazionali e internazionali, ottenendo premi e segnalazioni. Nel 2002 Solomita vince il primo premio per il progetto prototipo dei nuovi uffici IAT della provincia di Rimini. Nel 2003 vengono premiati per la riqualificazione di Corso Mazzini a Gambettola e nel 2004 per la Torre delle Telecomunicazioni a Sogliano al Rubicone. Sono segnalati al concorso del nuovo stadio comunale di Siena con Ignacio Rubiño e Alessandro Bucci (2004).
Testi di Matteo Genghini, Pasqualino Solomita Formato 12,5 x 18,5 Pagine 384 Fotografie 240 colori Brossura
IL MERAVIGLIOSO MONDO DEI MAHARAJAH
Nell’immaginario collettivo i principi indiani sono sempre stati considerati come personaggi di un mondo fiabesco, immersi nel lusso più sfrenato. La stessa parola maharajah ha un’aura di fantasia, anche se si tratta di pura e lussuosa realtà! Questo volume vuole essere un’importante rassegna dei meravigliosi pezzi commissionati dai principi indiani alle più importanti case di produzione europee. A partire dalla fine del XVIII secolo, con l’avvento della Pax Britannica, i principi indiani poterono finalmente dedicarsi a costruire i propri palazzi e a comprare beni di lusso e il modello europeo era quello più seguito, data la grande influenza della dominazione inglese. Vennero ingaggiati i più importanti architetti europei per la costruzione delle loro sfarzose dimore, i più famosi designer per i loro gioielli ed accessori, i marchi più noti per produrre modelli di auto e pezzi di arredamento unici. Il libro propone foto e descrizioni, suddivise in capitoli dedicati ognuno a una tematica: partendo da quadri e servizi fotografici della rappresentazione ufficiale delle famiglie reali, passando ai gioielli, agli abiti ed accessori personali, agli accessori per la casa e il tempo libero, per finire con i palazzi reali.