COMUNICARE LA MAESTÀ. Gli architetti e gli spazi del Principe
A cura di Daniela Biancolini
Prezzo:
€ 26,00
La composizione attuale del Palazzo Reale di Torino è frutto di un articolato sovrapporsi di componenti architettoniche e decorative realizzate a ragione delle necessità funzionali e degli aggiornamenti del gusto. La committenza sovrana – da Emanuele Filiberto sino a Vittorio Emanuele III – trova concreta espressione attraverso l’opera di ingegneri e architetti che lungo i quasi quattro secoli d’uso della residenza interpretano le volontà regie, sia annullando gli allestimenti precedenti, sia sovrapponendosi gli uni agli altri in uno stupefacente rimando di funzioni e di stili che compongono il fascino del vissuto di questa grande dimora. Ascanio Vittozzi, Maurizio Valperga e Carlo Morello, Guarino Guarini, Filippo Juvarra, Benedetto Alfieri, Giovanni Battista Piacenza e Carlo Randoni, Ernest Melano, Pelagio Pelagi, Domenico Ferri e infine Emilio Stramucci rappresentano in sequenza, ciascuno per il proprio tempo, l’idea di sovranità e di potere assoluto dei sovrani sabaudi che sentirono costantemente l’esigenza di affermare e di comunicare la propria versione della loro maestà.
testi di: Francesco Pernice, Daniela Biancolini, Mirella Macera, Barbara Tuzzolino, Maria D’Amuri, Francesca Ferro, Liliana Pittarello, Enrico Barbero
Curatore: Daniela Biancolini
Formato: 23x28
Pagine: 96
N. illustrazioni: 50 a colori
Rilegatura: brossura con alette
Anno pubblicazione: 2008 Lingua: ed. bilingue italiano/inglese
Omega Sportswatches
Dall’autore di Omega Watches, un nuovo libro che completa la storia del famoso marchio svizzero con una serie di creazioni concepite per il mondo dello sport. Con oltre cinquanta modelli fotografati full page e accompagnati da ingrandimenti che rivelano i dettagli di casse, quadranti, movimenti e relativi calibri, Omega Sport Watches racconta la storia di Seamaster, Railmaster, Speedmaster, Flightmaster e altre fortunate creazioni nate in casa Omega. Fra edizioni limitate, aneddoti e rarità la storia di questi orologi è raccontata dal grande collezionista americano John Goldberger e da un’introduzione al volume di Giampiero Negretti. Una sezione del libro inoltre ripercorre le vicende delle famose lancette attraverso le reclame provenienti dall’Omega Museum, che nel tempo hanno consolidato la fama di questo marchio.