Testi di OVIDIO GUAITA A cura di VALERIA MANFERTO DE FABIANIS
Dai giardini Zen all’interno dei templi buddisti agli orti botanici del Medioevo, agli splendidi giardini di fiori delle tenute di campagna inglesi, in questo volume si possono trovare tutte le espressioni della natura modellata ad arte per il piacere dei... [Dettagli...]
Il volume parla dei principali giardini storici situati nell'area territoriale che un tempo competeva alla Contea di Gorizia, oggi corrispondente all'intera provincia di Gorizia, a una parte della provincia di Udine e a un'area in territorio sloveno. L... [Dettagli...]
Il giardino fiorentino del Quattrocento ha rappresentato un caposaldo di straordinaria importanza nella civiltà dell'Umanesimo, riunendo in sè, in armoniosa confluenza, arti e tecnologie diverse: l'architettura, l'idraulica, la botanica, l'agraria, la... [Dettagli...]
A più di tre secoli dalla loro realizzazione, i giardini di Versailles, nonostante la loro fama, sono spesso sconosciuti ai milioni di visitatori che giungono da tutto il mondo. Partendo da un piccolo giardino chiuso composto da due parterre, un bosco per... [Dettagli...]
Fra i più splendidi e caratteristici giardini all’italiana, Boboli è un complesso eccezionalmente suggestivo in virtù di un insieme di fattori: dalla ricchezza della vegetazione, alla panoramica posizione collinare, alla magnificenza della decorazione scu... [Dettagli...]
Il Parco del Foro Italico è l’ultima denominazione del monumentale, marmoreo comprensorio adagiato nel verde delle pendici di Monte Mario, teatro da ormai sessant’anni non solo della vita romana, ma soprattutto di imprese sportive rimaste nella memoria.... [Dettagli...]
Fotografie di Gabriele Crozzoli Testi di Paolo Sgaravatti
Ventiquattro miracoli strappati alla bora sferzante o al salso del mare. Ventiquattro giardini privati sono illustrati dalle fotografie di Gabriele Crozzoli e dai testi di Paolo Sgaravatti, architetto del paesaggio.... [Dettagli...]
Una nuova raccolta, ricchissima e aggiornata, di immagini delle più belle ville storiche del lago di Garda. Il volume, diviso in otto capitoli introdotti da un breve testo esplicativo, parte dall’Antichità, attraversa il Medioevo, il Settecento, l’Ottocen... [Dettagli...]
€ 60,00
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Il ricamo nella moda italiana
Attorno alla metà degli anni '90, dopo - e contro - la rigorosa, asettica parentesi minimalista, la moda italiana ha riscoperto il décor, il gusto per l'abbellimento e per il prezioso. Tanto i grandi maestri della moda, quanto i giovani designer sono tornati a servirsi, sempre più spesso, del ricamo come motivo fondamentale di ispirazione. Il nuovo ricamo attraversa così tutte le linee di tendenza di questi ultimi dieci anni di moda, dall'etno folk al concettuale, dall'eclettismo al decostruttivismo, dal romanticismo al dark. Embroidery vuole illustrare, attraverso un ricchissimo apparato fotografico e i contributi dei più significativi artisti della moda italiana - proprio ciò che sta all'origine, storica e creativa, del nuovo ricamo, ovvero la tradizione e la grande artigianalità che sono all'origine dei ricami delle loro collezioni. Il ricamo è la porta su una dimensione meravigliosa, opulenta, dove la luce gioca con la ricchezza dei fili. La moderna violenza del gesto tramuta la sostanza della materia, come gli swarovski bruciati che sono un segno di Riccardo Tisci. Il virtuosismo antico del lavoro a tombolo si carica di emozioni ‘come se uscisse direttamente’ dice Antonio Berardi ‘dal diario della mia vita e della mia memoria’. Prezioso e sofisticato, il ricamo è un’arte senza tempo che i tempi rendono sempre più rara: per la dedizione che richiede, assoluta, mentale prima ancora che fisica, concentrata sul minuscolo e sul perfetto, e per l’infinita pazienza che esige, virtù così poco contemporanea, così eccentrica in una società che vuole tutto e subito (Giusy Ferrè).