GLI ETRUSCHI. Storia e tesori di un'antica civiltà
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LE PIRAMIDI E LA SFINGE € 45,00
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Video digitale: la ripresa
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EXODUS. Bob Marley & The Wailers (LIBRO + CD) € 29,00
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Archeologia CINA. Storia e tesori di un'antica civiltà
CINA. Storia e tesori di un'antica civiltà
Prezzo:
€ 29,00
Questo volume, destinato a un ampio pubblico, delinea lo sviluppo storico e artistico dell’antica Cina dalle origini al XIII secolo, ripercorrendone l’evoluzione nei suoi tratti peculiari dal punto di vista della “storia della civiltà”, esaminando cioè la trasformazione della società e dei costumi, le concezioni generali intorno all’uomo e alla vita, l’organizzazione dello Stato e della produzione materiale. Dai misteri della Cina arcaica all’immenso impero del Gran Qan, l’opera esplora la plurimillenaria civiltà del “Paese di Mezzo”, evidenziandone la complessità e varietà, frutto di un costante processo di scambio tra culture centrali e periferiche. Un ricco apparato iconografico guida il lettore alla scoperta dello straordinario patrimonio artistico cinese, fra i più raffinati al mondo. Le fastose testimonianze di questa civiltà - con i suoi vasti complessi tombali dai sontuosi corredi funerari, la ricchissima tradizione pittorica, la straordinaria maestria nella lavorazione dei metalli e nella produzione ceramica - rivivono in immagini di forte impatto estetico e grande suggestione che sottolineano ancor più il magico fascino dell’Antica Cina. Autore FEDERICA ROMAGNOLI - STEFANIA STAFUTTI Fotografo AA. VV. Formato cm 29 X 32 Pagine 208 pagine a colori Edizione 2008 Cartonato con sovracoperta
La storia dell'Italia, dal dopoguerra a oggi (collezione Keith de Lellis)
La Strada è una storia fotografica dell’Italia che parte dalla fine della Seconda Guerra Mondiale e arriva agli inizi degli anni Settanta attraverso 162 scatti di 64 fotografi selezionati dalla Keith de Lellis collection, prestigioso archivio newyorkese della fotografia in bianco e nero. Le immagini sono introdotte da un saggio bilingue di Vicki Goldberg , critica e storica della fotografia e collaboratrice del New York Times. Nel volume compaiono fra gli altri Mario De Biasi, Nino Migliori, Gianni Berengo Gardin, Mario Giacomelli e un folto gruppo di fotografi poco noti o sconosciuti di cui questo libro mostra per la prima volta gli scatti. Definitivamente tramontata la fotografia degli anni di Mussolini fatta di «bei bambini, cigni e vecchi contadini» o quella ancora subordinata alle arti figurative, i fotografi italiani del dopoguerra si muovono in un paese semi-distrutto dalle bombe, politicamente diviso; una terra ancora contadina e scarsamente industrializzata. Dal nord al sud del paese, il soggetto ritratto è sempre la strada, che nella sua naturale teatralità e varietà di paesaggi offre una serie pressoché inesauribile di temi e situazioni. Molteplici soni i linguaggi adottati nella composizione delle immagini. Si va da una sensibilità neorealista (sono questi gli anni delle poetiche cinematografiche elaborate da Rossellini, Zavattini e De Sica) a una reiterata frequentazione del ritratto, che a volte può caricarsi di toni apertamente espressionisti (Zovetti, M. Cattaneo). C’è poi una ricerca estetica che si spinge ai limiti del figurativo: passanti e mezzi di trasporto si muovono su strade fatte di lastricati, sanpietrini, pavè e acciottolati che disegnano geometrie di sapore metafisico (Ranati, Spadoni, Crepaz, Ronconi, Bornaccini). Forte è anche l’uso della visuale panoramica per registrare ampie porzioni di folla e traiettorie di movimento. La ripresa dall’alto (Migliori), invece, svela i luoghi urbani in una spazialità sino ad allora inedita.